Un omaggio intimo all’arte profonda di una donna straordinaria

Dal 17 maggio al 31 agosto 2025, il Salone dei Pellegrini – all’interno della Casa Madre delle Piccole Suore della Sacra Famiglia – ospita la mostra “Immagini e Visioni”, interamente dedicata all’opera pittorica di Suor Lucidalba Leonora Lucca. Un’occasione preziosa per riscoprire, attraverso un ricco percorso espositivo, la sensibilità artistica e lo sguardo interiore di una figura che ha saputo unire fede, insegnamento e creatività.

Con sguardo attento e mano sapiente, Suor Lucidalba ha costruito nel tempo un linguaggio pittorico intenso, raffinato e profondamente poetico. Le sue opere sono frutto di studio, passione e consapevolezza, e la mostra ne restituisce oggi l’eredità visiva: immagini, cioè opere concrete fatte di luce e materia, e visioni, intese come sguardo interiore, personale, capace di trasformare la realtà in poesia.

Un viaggio nel suo universo pittorico

Copertina mostra pittorica_Suor Lucidalba

Copertina mostra pittorica Suor Lucidalba “Immagini e Visioni”

La mostra raccoglie quasi tutte le opere dell’artista, offrendo un’ampia panoramica della sua produzione, compresi i preziosi disegni realizzati negli anni dell’Accademia di Belle Arti di Brera, risalenti al 1949: testimonianze di una formazione solida che ha lasciato un’impronta profonda anche nella sua carriera di insegnante.

La curatela è affidata a Donatella Bertelli, sua ex allieva, oggi architetta e curatrice di mostre. Donatella racconta con dolcezza come Suor Lucidalba le abbia trasmesso «questa voglia di disegnare», tanto da ispirarla a diventare architetta.

Suor Lucidalba ci offre una lezione preziosa: per vedere davvero, serve tempo. Serve silenzio. Serve la pazienza dello sguardo.

Guardare non basta: serve vedere

Immagini e Visioni non è solo un’esposizione: è un’esperienza immersiva nel mondo interiore di una donna che ha saputo trasformare il reale in visione. Nei paesaggi si percepisce una profonda introspezione: luoghi reali trasfigurati in emozioni, silenzi e sfumature. In particolare, il dipinto di Castelletto restituisce non solo un luogo, ma una memoria viva, personale, filtrata dallo sguardo dell’artista. E poi le composizioni floreali in cui la luce danza tra le pennellate, ogni quadro invita alla contemplazione.

I ritratti a matita rivelano il suo talento accademico e il suo cuore attento: sguardi di bambini, pieghe di volti, ombre delicate che sembrano respirare sulla carta. Il ritratto di una bambina dagli occhi scuri è tra le opere che più colpiscono: lo sguardo parla direttamente allo spettatore.

E poi ci sono le quattro vele sospese tra acqua e cielo, simbolo perfetto di un’arte che non descrive soltanto, ma suggerisce, evoca, racconta.

Un invito a rallentare

In un tempo che corre veloce, Suor Lucidalba ci offre una lezione preziosa: per vedere davvero, serve tempo. Serve silenzio. Serve la pazienza dello sguardo.

Questa mostra è, dunque, un invito: a fermarsi, a lasciarsi toccare dalla bellezza, a entrare in dialogo con l’arte e con sé stessi. È anche un tributo d’amore a una donna eccezionale, che ha saputo abitare con grazia il proprio tempo, donando luce a chiunque le si avvicinasse.

In contemporanea: “Da quel seme quanta vita”

Copertina mostra fotografica "Da quel seme quanta vita"

Copertina mostra fotografica “Da quel seme quanta vita”

In contemporanea, è esposta anche la mostra fotografica “Da quel seme quanta vita”, dedicata alla storia delle Scuole della Sacra Famiglia.
Sessanta fotografie – provenienti dall’archivio storico dell’Istituto e da contributi personali – ripercorrono con delicatezza e autenticità i momenti salienti della vita scolastica: volti di alunne e alunni, suore, insegnanti, cortili, banchi, gesti semplici che raccontano legami profondi.

Più che un’esposizione cronologica, è un percorso emotivo, un viaggio nella memoria collettiva. Le immagini si intrecciano come frammenti di una storia condivisa, rivelando la forza silenziosa dell’educazione come gesto generativo.

L’allestimento invita a prendersi un momento per riconoscere nei dettagli – uno sguardo sfocato, una divisa scolastica, un’aula gremita – la potenza discreta di un’istituzione che ha saputo dare forma a cultura, accoglienza e futuro.

 

Due mostre, un unico invito: rallentare, osservare e riportare al cuore. Perché da un seme – oggi come ieri – continua a nascere vita.

 

Mostra “Immagini e Visioni” – Suor Lucidalba
Salone dei Pellegrini, Casa Madre delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, Via Beato Giuseppe Nascimbeni, 12 – 37010 Castelletto di Brenzone (VR)
Dal 17 maggio al 31 agosto 2025
A cura di Donatella Bertelli