Venerdì 10 febbraio 2021, nella Sala Nascimbeni dell’Istituto, si è
tenuto l’incontro, parte on line e parte in presenza, in memoria
della tragedia degli italiani vittime delle foibe e dei genocidi
passati e attuali.
Sono state coinvolte tutte le classi dell’Isituto Tecnico, circa
centoventi ragazzi.
Ad animare la conferenza gli alunni delle classi 5^
Amministrazione Finanza e Marketing e 5^ Turismo, in veste di
relatori e moderatori.
L’assemblea ha avuto una durata di circa 4 ore.
Alla visione del film “Red Land”, una pellicola italiana sulla
situazione in Istria e il massacro delle Foibe, è seguito un
approfondimento che ha riguardato altri genocidi avvenuti nel
passato o ancora in corso, in Armenia, in Cambogia, in Ruanda, in
Cina ai danni degli Uiguri; su quest’ultimo verteva anche il
documentario che ha raccontato il dramma dell’etnia turcofona nel
nord-ovest della Cina; una storia di repressione e persecuzione da
parte del governo cinese.
L’incontro è stato frutto di un lavoro di ricerca, di studio e di
stesura degli interventi cui hanno partecipato, in misura diversa,
tutti i componenti delle classi organizzatrici.
La prof.ssa Sannai che ha proposto ai ragazzi la realizzazione
dell’evento, e gli altri docenti presenti confermano l’ottima
riuscita dell’iniziativa che ha evidenziato lo spirito collaborativo
degli alunni e il loro interesse per alcune tematiche.

Gli studenti si sono dimostrati in grado di coinvolgere le altre
classi nel dibattito che ha concluso l’incontro. Hanno risposto alle
numerose domande loro rivolte, in un’interazione ricca di spunti
anche con gli insegnanti presenti.
L’intento era quello di sensibilizzare al rispetto dei diritti, di
stigmatizzare le situazioni di odio che nascono dall’ignoranza e
dagli ideologismi, con la speranza che una maggiore
consapevolezza eviti il ripetersi di analoghi fatti.
“Coltivare la memoria è un vaccino prezioso contro l’indifferenza
che ancora oggi ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e
sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la
può usare” – Liliana Segre
Alcune immagini dell’evento