Alle Scuole Sacra Famiglia arriva l’esperto anti-fake news

 

 

 

Probabilmente la considerazione di Umberto Eco che “i social hanno dato diritto di parola a legioni di imbecilli” è un modo un po’ troppo duro di guardare alla nostra vita online, ma di sicuro in Rete è facile cadere preda di notizie false o esagerate, le cosiddette fake news o, per dirla all’italiana, le bufale. A causa dell’inesperienza, della distrazione o del desiderio di conferma, il rischio è che questo tipo di contenuto, per quanto erroneo, diventi virale e passi a formare la nostra opinione e quella degli altri. È una fortuna, quindi, che vi sia chi si impegna per verificare le notizie in tempo reale, spiegando nel contempo quali semplici mosse possano aiutare a distinguere la buona informazione da quella tossica.

Le Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone hanno perciò invitato Michelangelo Coltelli, blogger bolognese e fondatore di butac.it (acronimo di “Bufale un tanto al chilo”), a un incontro per i genitori e per la popolazione dal titolo “La falsa informazione online: come riconoscerla, come evitarla”, in programma per le 20:45 di giovedì 11 ottobre, presso la sala Nascimbeni dell’istituto. Inoltre, lo stesso Coltelli terrà a scuola dei laboratori didattici il giorno successivo con gli studenti delle superiori e di terza media per coltivare lo spirito critico e un sano spirito di cittadinanza online.

Coltelli è stato infatti tra i primi in Italia a dedicarsi al debunking e al fact-checking, iniziando sei anni fa dall’ambito medico e scientifico e ampliando il suo spettro con il tempo a tutta l’informazione generalista. Il suo aggiornatissimo sito conta oggi circa quindicimila accessi giornalieri, mentre la newsletter e la pagina facebook viaggiano attorno ai centocinquantamila iscritti; merito anche di un team di autori giovani e volenterosi che come lui collaborano a titolo gratuito.

Le Scuole Sacra Famiglia vogliono quindi ricorrere al suo aiuto per illustrare, ai propri studenti e non solo, quali semplici, rapidi passaggi siano necessari per esercitare la propria coscienza critica, cogliere le spie sicure di una falsificazione e evitare di darle ulteriore viralità: al di là dei propri colori politici, infatti, si tratta non solo di un passo necessario per la formazione di una coscienza civile, ma anche una responsabilità nei confronti di tutti.

2018-10-02T07:16:07+00:00